Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2024
Per ogni bambino, l'apprendimento del linguaggio segue fasi diverse. Ma prima di tutto, vogliamo rassicurarvi: ogni bambino si sviluppa al proprio ritmo! Il linguaggio si esprime in molti modi: postura, sguardo, pianto, tensione, rilassamento, parole, canto, balbettio, gesti, creatività, disegno…
Linguaggio in utero
Le capacità linguistiche iniziano già nell'utero materno. Il balbettio a cui rispondiamo permette al cervello del bambino di maturare e lo incoraggia a interagire con gli altri.
Dai 12 ai 18 mesi
I bambini dai 12 ai 18 mesi usano parole semplici per descrivere ciò che vedono ed esprimere ciò che desiderano (ad esempio, "di più"). A quest'età, quando si legge loro una storia, possono partecipare indicando le immagini che corrispondono alle parole pronunciate o nominandole loro stessi. Questo è un buon momento per completare le parole o le frasi del bambino aggiungendo un elemento. Leggere brevi storie con frasi ritmate, come le filastrocche, o guardare libri con illustrazioni semplici e colorate di oggetti o personaggi è particolarmente coinvolgente per i bambini.
Dai 18 ai 24 mesi
Dai 18 ai 24 mesi, si assiste a una vera e propria "esplosione del vocabolario". I bambini imparano anche a pronunciare le parole in modo più chiaro, sebbene alcuni suoni possano ancora risultare difficili da gestire. In questa fase, spesso indicano le immagini nei libri, nominandole e commentando brevemente ciò che vedono. Questo accade raramente nei bambini con disturbo dello spettro autistico.
Cosa puoi fare:
- commenta frequentemente le parole del bambino; ;
- Prova a interpretare il significato delle sue frasi di due parole; ;
- per attirare la sua attenzione sui nomi delle cose.
Dai 2 ai 3 anni
Tra i due e i tre anni, i bambini iniziano a comprendere concetti più astratti; ad esempio, distinguono tra "su" e "giù" o "grande" e "piccolo". Sono anche in grado di seguire le istruzioni e usano spesso frasi di due o tre parole per esprimersi. In questo periodo, riescono a comprendere meglio le storie semplici dei libri e a rispondere a domande semplici poste durante la lettura, come ad esempio: "Dov'è la mamma?", "Chi c'è?", "Cosa sta facendo il papà?".
Cosa puoi fare:
- Ascolta il bambino quando gioca liberamente; i suoi monologhi possono rivelarti cosa prova; ;
- Mostra al bambino che ti interessa quello che dice; ;
- Parlate con i bambini per aiutarli ad ampliare il loro vocabolario; ;
- Consulta spesso libri con racconti brevi. Fagli domande su ciò che viene raccontato. Leggi con lui, non per lui.
Dopo 3 anni
Dopo i 3 anni, il vocabolario di un bambino si arricchisce quotidianamente man mano che cresce il suo interesse per ciò che scopre. I suggerimenti sono applicabili a ogni fascia d'età per supportare lo sviluppo linguistico di ciascun bambino, adattando i materiali didattici alla sua fase di sviluppo. Ricorda che ogni bambino impara a padroneggiare il linguaggio al proprio ritmo; in caso di dubbi, non esitare a contattare il team.
Il linguaggio è il gioco più potente
Sostenuto e incoraggiato da genitori e professionisti, il linguaggio permette ai bambini di diventare più umani, di comprendere meglio i propri bisogni, di formulare richieste e di negoziare. Sviluppa costantemente il loro cervello e strumenti di qualità li aiuteranno a progredire, perché il linguaggio è la forma di gioco più potente.
Insomma
Parlate con il vostro bambino ogni volta che ne avete l'opportunità, leggetegli delle storie, giocate con lui/lei... Queste sono tutte occasioni per accompagnarlo/a nelle diverse fasi del suo sviluppo linguistico.
I nostri articoli sullo stesso argomento
- Perché parlare a un neonato?
- Come nasce il linguaggio?
- Aiuta tuo figlio ad apprendere durante il delicato periodo dello sviluppo del linguaggio.
- Una guida all'apprendimento precoce per i genitori di bambini da 0 a 24 mesi
Aucun commentaire